RISTRUTTURAZIONE E ALLESTIMENTO DELLA STANZA PER L’ARRIVO DEL BEBÈ

PREMESSA

Con l’arrivo di un bebè è necessario attrezzarsi prima della sua nascita, in modo da poterlo accogliere e far sentire protetto, a suo agio fin dai primi mesi di vita.
Il nascituro non necessita di grandi e numerosi mobili o giochi, al contrario, potrebbe esserne impaurito e in forte disagio.
Il primo anno sarà quello delle scoperte, dell’attaccatura ai genitori (soprattutto alla mamma) e della sua fantasia.
In generale, per un bebè, bastano: una culla capiente, comoda e soprattutto sicura, una distrazione, magari dall’alto, dato che sono rivolti a pancia in su e vedere un soffitto alto, bianco e vuoto potrebbe angosciarli; qualche pupazzo a fare compagnia e che potrebbe diventare il suo migliore amico per un tempo. Aggiungeremo un comodino per gli oggetti di emergenza, vicino alla culla, un armadietto e/o un mobile per riporre vestitini e giochi.
Non può mancare una poltrona per il genitore o parente, in modo da poter allattare o fare compagnia e vegliare sul nascituro. Molto importante il fasciatoio, per cambiare in maniera rapida e sicura il piccolo (questo qualora non ci fosse disponibilità nel bagno).
Non può mancare un punto luce vicino alla culla, una lampada o un faretto a muro, senza fili è meglio, in quanto la parola d’ordine in questa cameretta deve essere SICUREZZA.
Difatti, anche per gli angoli dei mobili o oggetti sporgenti, sarebbe meglio coprirli, meglio ancora arredare con mobili con angoli arrotondati.
Per quanto riguarda le pareti sarebbe meglio ‘abbassarle’, ponendo a metà delle decorazioni o quadri, anche oggetti, in modo da far sembrare più bassa e a misura di bebè la stanza; in questo modo il bimbo si sentirà sicuro. Non si esagera con i colori saturi e con le carte da parati: meglio tinte pastello, magari azzurro e rosa insieme, in modo tale da sfatare il mito di genere!
Per il resto, al suolo un bel tappeto soffice e cuscini, magari con forme simpatiche e morbide che oltre a fungere da contorno sono anche funzionali.
Ovviamente, tutto ciò, dovrà conciliare con la dimensione e forma della stanza e con i gusti e richieste del committente.


Foto di Shitota Yuri su Unsplash

RICHIESTA

Per questo lavoro i committenti richiedono l’intervento su di una ex-camera degli ospiti che vogliono adibire a cameretta per il bebè.
Le misure in pianta sono di 400 cm X 510 cm più un’aggiunta di 150 cm adiacenti alla stanza divisi da un muro (ex ripostiglio).
La stanza ed il ripostiglio sono divisi da una parete non portante, che si deciderà di aprire per creare un varco che permetta di muoversi più facilmente senza dover uscire dalla camera.
L’entrata del ripostiglio dà verso un’altra stanza e, sempre per comodità, si decide di togliere la porta e di porre un divisorio a tenda, più semplice e leggero.

PIANTA IN QUOTE

PIANTA MODIFICHE STRUTTURALI

PIANTA RIFERIMENTI

IDEA DEL PROGETTO

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Basicamente, una volta svuotata e ristrutturata si procede con il colore delle pareti e la scelta dei mobili e della disposizione degli stessi in base, soprattutto, alla sicurezza del bambino ed all’ergonomia della stanza.
La prima fase, appunto, vede la rottura di un varco tra la cameretta e l’ex ripostiglio, ponendo una porta scorrevole nel ripostiglio stesso la porta viene scardinata per porre un tendaggio divisorio.
La seconda fase prevede la colorazione delle pareti e la successiva scelta cromatica degli arredi.
L’ex ripostiglio diventa una camera armadio, dove la cabina viene incassata all’interno della parete e, vicino al passaggio, viene posta la zona fasciatoio corredata di tutto il necessario per il cambio e la pulizia del bebè senza dover uscire e andare in bagno, magari occupato dal coniuge o invitati. Il tutto permette molta intimità e tranquillità.
La cameretta viene arredata con degli oggetti ‘basici’. Il piccolo, durante il primo anno di vita, non farà molto uso di oggetti e giocattoli, quindi meglio non ovattarlo con troppe distrazioni.

Dettaglio della cabina-armadio/fasciatoio:

 

 

 

MOBILIO

All’ingresso, sulla destra, viene posto un armadio che andrà a contenere vestitini e cambi del piccolo; alla sinistra troviamo il cassettone porta oggetti/giocatoli, con alcuni peluche di orsetto, importanti in quanto faranno molta compagnia e sentir meno solo il piccolo, nel momento in cui si dovrà abituare a stare senza la madre. A lato dei peluche un pensile che in un primo momento verrà sfruttato maggiormente dai genitori con le proprie cose e in un secondo momento sarà utile al bambino.

Al centro della stanza una comoda poltrona con il suo poggia piedi, utile per la mamma che allatta o che semplicemente vuole passare del tempo nella stanzetta mentre il bebè dorme.
A muro una grande culla capiente e rotondeggiante, senza spigoli, che proteggerà da eventuali fughe il bimbo, con a lato un comodino fornito di materie di emergenza (cerotti, disinfettante, bende, termometro, ciuccio, ecc…). Un comodino speculare viene posto a lato della poltrona e su di entrambi delle tecnologiche lampade wire-less che evitano di intralciare e causare incidenti con i cavi.

ORNAMENTI

Oltre ai pupazzi di peluche vengono posti, sulle pareti, delle mini mensole a forma di stella, un quadro sopra la culla e, a lato, posto alla parete in verticale, un albero di legno dove potrà disegnarci sopra o colorarlo; in un secondo momento potrà essere utilizzato anche come testiera del letto per una duplice funzione. Davanti ad esso due scatole porta oggetti/giocattoli.
Sopra la culla una decorazione pendente per intrattenere il bebè che da sdraiato vede questi oggetti muoversi donandogli serenità e distraendolo, evitando di lasciare il vuoto fino al soffitto che potrà sembrargli infinito e che potrebbe causargli ansia.

Sul pavimento verranno posti dei simpatici cuscini, anche per “ammorbidire” e rendere più giocoso l’ambiente.
Un soffice tappeto in cotone con un rialzo in spugna viene collocato al centro della stanza con una confortante forma a nuvola.

I due comodini con le lampade:

 

Come si vede in una delle prime immagini, a lato dell’armadio, viene posta una sedia a dondolo ed una mini zona gioco.
Per la luce generale, a soffitto, si opta per una lampada dal design semplice con decorazioni a forma di uccellini. Lampada alogena, a luce diffusa e calda.

La cameretta non necessita di molta luce artificiale in quanto l’opzione per il materiale delle due porte d’ingresso (una principale che dà sul resto dell’appartamento e una secondaria che dà sul giardino) è stata fatta ricadere sul vetro, in modo da poter far filtrare quanta più luce naturale possibile. La finestra ampia e luminosa viene incorniciata da una morbida e soffice tenda in cotone dal color rosa, utile all’ora del pisolino e per momenti di privacy.
Non si esclude, in un secondo momento, la possibilità di aggiungere e di posizionare una tenda sulla porta-finestra nel caso di ‘troppa’ luce.

COLORE

I genitori non sanno il sesso del futuro neonato e non sono propensi per i colori troppo neutri ed il verde.
Hanno una mentalità molto aperta e, insieme, si decide di optare per i “classici” rosa ed azzurro, da utilizzare entrambi, opportunamente dosati.
Vengono pitturate di azzurro cielo due pareti, colorare tutta la stanza sarebbe stato troppo; per gli arredi si opta il bianco, con cassetti mobili in rattan.
Tutti gli accessori hanno colore o sfumatura di rosa e azzurro.

STILE

Non vi è stata nessuna richiesta in particolare. Consiglio uno stile Classico Moderno con tocchi glamour, per rendere la permanenza piacevole e con un certo incanto sofisticato.

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